<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447</id><updated>2011-07-08T18:46:26.309+02:00</updated><title type='text'>il blog di sere: educazione &amp; educatori</title><subtitle type='html'>ciao! in questo blog approfondirò alcune tematiche riguardanti l'educatore professionale e il suo ruolo nella società sopprattutto la funzione che dovrebbe svolgere come mediatore tra medico e paziente!ricordate siamo tutti educatori!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>23</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-4132618174161362056</id><published>2009-09-08T15:58:00.007+02:00</published><updated>2009-09-15T09:56:40.444+02:00</updated><title type='text'>autismo</title><content type='html'>&lt;div style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;educare non è una cosa semplice, anzi, ma è ancora più difficile quando l'educatore comincia ad intraprende re una relazione educativa con bambini autistici. l'autismo è un disturbo che interessa la funzione cerebrale, si presenta fin dalla più tenere età con atteggiamenti specifici: il bambino autistico di solito rifiuta la vicinanza con il prossimo, escludendo così gli altri dalla sua vita, tende ad isolarsi, evita gli sguardi, ripete dei comportamenti in modo ossessivo, molto spesso non ha il controllo degli sfinteri e inoltre non riesce ad esprimersi. purtroppo non si è ancora trovata una cura, molto spesso i medici somministrano dei farmaci con l'intendo di ridurre le convulsioni, crisi isteriche...ma, come sappiamo, l'aiuto principale viene dalla famiglia o comunque dalle persone che stanno attorno al bambino, essi lo devono accompagnare nel suo percorso di tentata guarigione, stargli accanto e cercare piano piano di modificare il suo comportamento. ci sono vari livelli di autismo, molte di queste persone sono estremamente intelligenti in più hanno anche delle capacità strordinarie di calcolo matematico o eccezionale memoria visiva. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 204, 255);"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Ho appena finito di leggere un libro intitolato "horse boy", è un racconto autobiografico di un padre che decide di intraprendere con il figlio autistico e la moglie  un viaggio in Mongolia nella terra degli sciamani per cercare di guarire l'autismo del figlio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Le sensazioni che ho provato leggendo questo libro sono indescrivibili, la voglia di questi genitori di cercare una soluzione, di tentare una guarigione per il figlio e per se stessi è l'argomento centrale del libro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Scorrendo le pagine troviamo la descrizione dell'intero viaggio, non solo si apprendono le difficoltà di due genitori che devono conciliare il lavoro con la cura del figlio, ma anche le difficoltà e la paura di questo viaggio durato 4 mesi con gli ostacoli che immancabilmente si trovavano di fronte e i repentini cambiamenti d'umore del figlio; tutto il viaggio è stato documentato con video e foto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Una cosa che mi ha molto colpito è stata la descrizione accurata delle culture che lungo il cammino si sono intrecciate.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;Consiglio vivamente a chi è interessato all'argomento di leggerlo, l'autore è stato in grado di trasmettere emozioni e le sue stesse sensazioni quando ha scoperto che la cura stava funzionando...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://librinews.wordpress.com/2009/05/25/libri-horse-boy-il-viaggio-di-un-padre-per-guarire-suo-figlio-di-rupert-isaacson-rizzoli/"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 204, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 204, 255);"&gt; &lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.horseboymovie.com/"&gt;http://www.horseboymovie.com/&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-4132618174161362056?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/4132618174161362056/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=4132618174161362056' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/4132618174161362056'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/4132618174161362056'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2009/09/autismo.html' title='autismo'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-8993459134550803584</id><published>2009-06-28T20:42:00.000+02:00</published><updated>2009-09-15T10:02:07.184+02:00</updated><title type='text'>la competenza</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SYC6W5D2fBI/AAAAAAAAACY/XH-jwfVdOqs/s1600-h/psicologo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 252px; height: 231px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SYC6W5D2fBI/AAAAAAAAACY/XH-jwfVdOqs/s400/psicologo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296438064224566290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Come ho già accennato per educare una persona  bisogna avere delle competenze specifiche che possono essere anche attitudini relazionali.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In pedagogia con il termine metacompetenza si indicano quelle capacità conoscitive  che riguardano l'intenzionalità e la progettazione educativa. &lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ogni educatore deve avere anche delle competenze di tipo trasversale  come la competenza comunicativa, poiché l'educazione è relazione tra i soggetti, e altre competenze come estroversione, equilibrio psicologico, tolleranza e molte altre.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;inoltre deve essere capace di sostenere una relazione educativa e lo può fare solo se ha un certo tipo di professionalità in un determinato campo.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Questo per dire che è inutile improvvisarsi psicologi, insegnanti a tutti i costi, molto spesso meglio lasciare agire qualcuno di competente e farsi aiutare nella relazione educativa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-8993459134550803584?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/8993459134550803584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=8993459134550803584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/8993459134550803584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/8993459134550803584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2009/01/la-competenza.html' title='la competenza'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SYC6W5D2fBI/AAAAAAAAACY/XH-jwfVdOqs/s72-c/psicologo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-7023777671014012894</id><published>2009-05-24T19:01:00.000+02:00</published><updated>2009-09-15T10:01:20.745+02:00</updated><title type='text'>un pò di storia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SXtbpm_cUEI/AAAAAAAAACQ/TqBrAgzoh8c/s1600-h/alunno.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 254px; height: 303px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SXtbpm_cUEI/AAAAAAAAACQ/TqBrAgzoh8c/s400/alunno.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294926557303558210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;c&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;iao a tutti!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;in questi post ho parlato tanto di educazione, ma non ho ancora detto da dove nasce e in che periodo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Innanzitutto bisogna dire che le esigenze della scuola sono la trasmissione e la riproduzione del patrimonio culturale e la produzione di un tipo di individuo istruito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Nasce con l'invenzione della scrittura alfabetica e quindi ce il passaggio dalla cultura orale a quella scritta intorno al VII a.c. successivamente nella Roma antica l'istruzione elementare e quindi l'alfabetizzazione era riservata solo a un'elitè di persone. Questa situazione si protrae anche oltre l'invenzione della stampa a caratteri mobili anche se Gutemberg ha segnato un passo decisivo per la storia. Il vero cambiamento è dato da:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;ol  style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-family:verdana;"&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;la riforma protestante: importanza della lettura e libera interpretazione della bibbia&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;formazione degli stati nazionali&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;cultura illuminista: primato della ragione e diritti civili come la libertà di pensiero&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;industrializzazione&lt;/span&gt;&lt;/li&gt;&lt;/ol&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quando i contadini si trasferiscono nelle città diventano operai quindi diventa molto importante l'educazione come strumento di formazione del cittadino poiché addetto a specifiche funzioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Nel 1830 nasce quel fenomeno chiamato "istruzione di massa" ma solo nel 1950 in Italia l'istruzione di massa viene scomposta in tre livelli:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;primaria, secondaria e superiore.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Anche nelle scuole d'oggi ci sono molte differenze che variano da paese a paese: ci sono scuole centralizzate che hanno omogeneità degli obiettivi e dei piani formativi, molto importante è il grado di apertura che una scuola ha cioè la possibilità che il sistema scolastico offre agli studenti di poter scegliere il proprio percorso formativo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Insomma la scuola oltre a dover essere aperta a tutti dovrebbe dare la certezza di un'istruzione adeguata in vista del mondo del lavoro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-7023777671014012894?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/7023777671014012894/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=7023777671014012894' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/7023777671014012894'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/7023777671014012894'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2009/01/un-p-di-storia.html' title='un pò di storia'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SXtbpm_cUEI/AAAAAAAAACQ/TqBrAgzoh8c/s72-c/alunno.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-1309956333262743833</id><published>2009-04-25T19:12:00.000+02:00</published><updated>2009-09-08T15:54:08.419+02:00</updated><title type='text'>"educare è vivere"</title><content type='html'>&lt;p style="FONT-STYLE: italic; COLOR: rgb(51,102,255); FONT-WEIGHT: bold" face="verdana"&gt;Comenio Teologo, filosofo e pedagogista riteneva che solo attraverso l’educazione l’uomo potesse dispiegare le sue piene potenzialità e condurre una vita armoniosa.Egli sosteneva che il fine dell'educazione è la formazione dell'uomo sia nella vita spirituale che in quella civile, che prima di agire bisogna imparare e che per educare bisogna capire veramente quello che vuol dire insegnare. Per lui la scuola doveva preoccuparsi soprattutto della preparazione di uomini adatti a esercitare l'insegnamento con determinati procedimenti.Il suo ideale era insegnare tutto a tutti cioè l’istruzione doveva essere estesa a tutte le cassi sociali senza (ovviamente) forzare l’apprendimento. Come oggi sappiamo però questo non è possibile anche perché è abbastanza difficile rendere semplici le cose complesse non è sufficiente fare delle sintesi perché così facendo tutto ciò che è successo viene ridotto a poche semplici parole. Farò un esempio significativo:La storia, che s'insegna nelle elementari non è altro che un banale riassunto della storia che si studia nelle medie inferiori (e in queste non si fa che riassumere la storia delle medie superiori). Quindi se da un lato si tiene conto dell'esigenza della completezza (i contenuti) e della gradualità (il metodo), dall'altro non si comprende il tipo d'interesse che possono avere gli studenti di una certa fascia d'età e di una determinata cultura sociale .Un altro aspetto interessante di Comenio e di cui ho già parlato è quello che l’insegnante non deve plagiare lo studente, ma deve solo accompagnarlo durante il suo percorso educativo.&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Penso che Comenio abbia fornito un buonissimo esempio di come dovrebbe essere una relazione educativa, a questo punto non basta che seguire il suo esempio…cosa assai complicata ai giorni nostri.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="FONT-STYLE: italic; COLOR: rgb(51,102,255); FONT-WEIGHT: boldfont-family:verdana;" class="MsoNormal" &gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-1309956333262743833?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/1309956333262743833/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=1309956333262743833' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/1309956333262743833'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/1309956333262743833'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2009/01/educare-vivere.html' title='&quot;educare è vivere&quot;'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-2794356185539055077</id><published>2009-04-07T20:38:00.000+02:00</published><updated>2009-09-15T10:03:22.919+02:00</updated><title type='text'>lo sport</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SWUJeiBBSfI/AAAAAAAAABY/IAp2FzYR56w/s1600-h/sport.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 286px; height: 345px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SWUJeiBBSfI/AAAAAAAAABY/IAp2FzYR56w/s400/sport.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5288643757548325362" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Dal mio punto di vista anche lo sport è un buon metodo di educazione...(a me almeno ha sempre giovato molto). Fin dall'età evolutiva lo sviluppo armonico dell'organismo viene favorito dall'attività fisica regolare poichè lo sport migliora la capacità contrattile del cuore e la respirazione, inoltre contribuisce alla riduzione della massa grassa cosa che purtroppo nella nostra società ormai è fondamentale visto che l'obesità è sempre più presente. Fare sport vuol dire anche stimolare le capacità coordinative come l'equilibrio, il ritmo...ma non solo, infatti stimola anche un sano sviluppo psicologico, grazie allo sport si acquisiscono regole e stili di vita per rendere il bambino fisicamente e mentalmente disciplinato così da favorire una  maturazione complessiva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Gli sport di squadra sono molto importanti per socializzare e crescere assieme rispettanto l'altro; così facendo  si arriva allo sviluppo di bambini intellettualmente indipendenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;A spingere un bambino ad approcciarsi ad uno sport il genitore compie un ruolo fondamentale, deve però tenere conto delle caratteristiche del bambino e del suo sviluppo. Deve sapere che i suoi muscoli essendo ancora "giovani" si stancano facilmente, perciò per non affaticarlo il genitore deve sapere rispettare il suo divertimento e capire che è il bambino che stabilisce il proprio limite, non deve essere forzato ma solo guidato nella scelta dello sport che fa per lui. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-2794356185539055077?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/2794356185539055077/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=2794356185539055077' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/2794356185539055077'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/2794356185539055077'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2009/01/lo-sport.html' title='lo sport'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SWUJeiBBSfI/AAAAAAAAABY/IAp2FzYR56w/s72-c/sport.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-4181123579844617859</id><published>2009-04-05T11:59:00.000+02:00</published><updated>2009-09-15T10:07:29.419+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-family:Arial;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-family:verdana;" &gt;I&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255); font-style: italic;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;n questi giorni ho sentito parlare della fondazione  “Famiglia Materna” fondata nel 1919; si propone di offrire sostegno e accompagnamento a donne sole o con i figli che si trovano in situazione di difficoltà. Nel corso degli anni si è potuto constatare un enorme cambiamento poiché nei primi anni di questa fondazione le ragazze accolte erano quelle cacciate dalla famiglia o dalla comunità in cui vivevano, mentre oggi molte di queste donne sono extracomunitarie, donne che subiscono violenze da marito e figli o con problemi derivanti dall’alcool e dalla droga. &lt;/span&gt;&lt;o:p style="font-family: verdana;"&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255); font-style: italic;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;In questo luogo le donne trovano una casa ma anche la compagnia di educatori, psicologi, volontari, donne che vivono la medesima situazione e che condividono le stesse difficoltà di ogni giorno. Il compito dell’educatore è quello di far riscoprire a queste donne sole e sfiduciate la possibilità di riscoperta di un atteggiamento positivo della vita, per farlo bisogna recuperare la capacità di prendersi cura della casa, della propria persona e infine aprirsi a nuove conoscenze e relazioni e cercarsi un lavoro. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255); font-style: italic;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Queste donne purtoppo vivono nel terrore di essere tradite di nuovo, pensano di non poter più trovare il proprio equilibrio. Penso che aiutare queste donne sia una crescita per entrambi. Non bisogna dimenticare che è essenziale il lavoro di equipe e il confronto immediato con gli altri operatori poiché per ogni decisione che si prende bisogna assumersene la responsabilità.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255); font-style: italic;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Bisogna avere un certo grado di Professionalità e bisogna saper comunicare cioè stabilire una comune comprensibilità relazionale che non è riconducibile solo alla pura comunicazione verbale ma che riguarda anche il fattore emotivo e pratico.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="font-weight: bold; color: rgb(51, 102, 255); font-style: italic;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-4181123579844617859?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/4181123579844617859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=4181123579844617859' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/4181123579844617859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/4181123579844617859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2008/11/i-n-questi-giorni-ho-sentito-parlare.html' title=''/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-1003837118225255855</id><published>2009-03-21T10:16:00.002+01:00</published><updated>2009-03-21T10:33:36.184+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/ScS0Xs3kYvI/AAAAAAAAACg/kNru6owpI_A/s1600-h/sorriso.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 400px; height: 300px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/ScS0Xs3kYvI/AAAAAAAAACg/kNru6owpI_A/s400/sorriso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5315571779478250226" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ciao a tutti!&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;br /&gt;un po' di tempo fa ho pubblicato un post in cui parlavo della mia esperienza di clownterapia, pochi giorni fa ho appreso la notizia che il dipartimento delle pari opportunità ha fatto si che i clown  restino nei reparti dei piccoli pazienti per dieci mesi, e non saranno sono animatori ma useranno delle tecniche derivanti dal circo e dal teatro di strada per sdrammatizzare l'esperienza ospedaliera, cercheranno di scacciare le angosce stimolando le risate.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;A mio parere è una notizia fantastica anche perché grazie a questi volontari i bambini passano un po' del loro tempo in compagnia anche di altri pazienti. A pari passo di  questa esperienza positiva del sorriso in corsia sta nascendo una disciplina sperimentale non ancora riconosciuta dalla scienza ufficiale: la gelotologia che studia e applica risata ed emozioni positive e sostiene la correlazione tra emozioni e sistema immunitario poiché attraverso la risata l'organismo sarebbe stimolato a produrre endorfine (dei neurotrasmettitori che attraverso l'apparato difensivo giovano al recupero della salute).&lt;/span&gt; &lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Questa disciplina è ancora in fase di sperimentazione ma con il tempo sono convinta che verrà riconosciuta come scienza, aspettando questo riconoscimento i clown intanto continuano a fare al meglio il loro lavoro. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-1003837118225255855?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/1003837118225255855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=1003837118225255855' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/1003837118225255855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/1003837118225255855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2009/03/ciao-tutti-un-po-di-tempo-fa-ho.html' title=''/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/ScS0Xs3kYvI/AAAAAAAAACg/kNru6owpI_A/s72-c/sorriso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-2364996265749697108</id><published>2009-03-17T13:43:00.000+01:00</published><updated>2009-09-08T15:52:06.339+02:00</updated><title type='text'>stage</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SXCF8khuqnI/AAAAAAAAACA/NF5j89yjZgk/s1600-h/elementari.jpg"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 400px; DISPLAY: block; HEIGHT: 301px; CURSOR: pointer" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291876837804124786" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SXCF8khuqnI/AAAAAAAAACA/NF5j89yjZgk/s400/elementari.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;b  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(51,102,255)"&gt;Volevo rendervi partecipe della mia esperienza di stage che ho fatto in quinta superiore. Devo &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;b  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(51,102,255)"&gt;dire che appena arrivate le insegnanti sono state gentilissime e mi hanno spiegato giorno per giorno cosa avremmo fatto, le attività e i laboratori. Una cosa molto positiva che ho notato è stata quella che le insegnanti di ogni classe almeno 2 volte alla settimana cercavano di sviluppare tra gli alunni la socializzazione e l’integrazione attraverso percorsi didattici trasversali o pluriclasse (la compresenza).Inoltre essendo andata alla fine di gennaio ho potuto partecipare anche a un'uscita-orientamento per i bambini di quinta, infatti le insegnanti, al limite del possibile, cercano di assicurare una continuità didattica con le scuole medie.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;b  style="font-family:verdana;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(51,102,255)"&gt;Parlando e confrontandomi con le insegnanti ho avuto modo di sapere che per tenere informati i genitori degli sviluppi dei loro figli oltre alle classiche riunioni,circa una volta ogni 2 mesi i genitori venivano invitati a partecipare attivamente ai progetti della scuola: sistemare i libri nella biblioteca a costruire maschere...In questi giorni ho imparato come confrontarmi con i bambini e come le maestre sono estremamente diverse tra loro nelle scelte metodologiche e relazionali. Da questa mia esperienza ho imparato ad apprezzare le piccole cose che le insegnanti fanno ogni giorno per cercare di portare il bambino ad una conoscenza tale da arrivare abbastanza preparato alla scuola media. La cosa che mi dispiace è di avere avuto troppo poco tempo per osservare bene come funzio&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic; COLOR: rgb(51,102,255); FONT-WEIGHT: boldfont-family:verdana;" &gt;&lt;span style="font-size:+0;"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(51,102,255)"&gt;na &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:Verdana;font-size:11;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="FONT-STYLE: italic; COLOR: rgb(51,102,255); FONT-WEIGHT: bold"&gt;il gruppo classe&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;?xml:namespace prefix = o /&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-2364996265749697108?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/2364996265749697108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=2364996265749697108' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/2364996265749697108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/2364996265749697108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2009/01/stage.html' title='stage'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SXCF8khuqnI/AAAAAAAAACA/NF5j89yjZgk/s72-c/elementari.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-5813798667496257005</id><published>2009-01-22T17:53:00.001+01:00</published><updated>2009-01-22T17:59:50.655+01:00</updated><title type='text'>come educare gli adulti</title><content type='html'>&lt;p style="font-family: verdana; font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Bene se sul precedente post ho parlato di educare gli adulti ora vorrei proporvi nello specifico come farlo. Le grandi metropoli offrono una vista molto ampia di educazione.&lt;br /&gt;I servizi educativi si pongono il problema di come presentare il “progetto educativo”; qui entrano in gioco i laboratori strumentali che sono funzionali a compiti che l’adulto vuole praticare e perfezionare: servirsi di lingue, perfezionare l’attività professionale etc.&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;I laboratori relazionali sono luoghi in cui si sperimenta la relazione tra gli adulti e le altre generazioni. Nei laboratori di cittadinanza si impara ad essere cittadini, a discutere diritti e doveri e momenti in cui ci si incontra per risolvere i problemi del proprio ambiente con cooperazione. Nei laboratori creativi l’adulto si cimenta nella realizzazione artistica, musicale, poetica e teatrale, sperimentando il piacere di essere dilettanti in diversi campi. Ho sentito dire che molte volte dopo questi corsi creativi si &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;allestiscono&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;mostre e concerti collettivi. Questo è anche un modo per socializzare con chi ama cimentarsi in qualcosa di nuovo. I laboratori cognitivi consistono nella formazione di circoli di lettura, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;discussioni culturali, cineforum etc. Il mondo adulto è ricco di persone che inconsapevolmente educano i loro coetanei (medico, assistente sociale, uomo politico), ma molto spesso non sanno come educare se stessi. Gli adulti pensano di essere forti ma hanno anche bisogno di uno spazio tutto loro dove poter esprimersi. Il vero prerequisito dell’educazione è la metodologia con cui costruiamo il rapporto e imbastiamo la comunicazione.       &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-5813798667496257005?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/5813798667496257005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=5813798667496257005' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/5813798667496257005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/5813798667496257005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2009/01/come-educare-gli-adulti.html' title='come educare gli adulti'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-4459902718106202932</id><published>2009-01-20T14:58:00.004+01:00</published><updated>2009-01-20T20:50:53.481+01:00</updated><title type='text'>educabilità tra gli adulti</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;ciao a tutti!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;fino ad adesso ho parlato di come si instaura una relazione educativa con il fanciullo ma dobbiamo tenere presente che, come ho già accennato,  si è educabili durante tutto il corso della nostra vita quindi quanto gli adulti sono disposti ad apprendere?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;molto spesso non si considera l’età adulta come aperta ai processi di cambiamento (SBAGLIATO!) si pensa che l’adulto sia in grado  di auto educarsi poiché ormai ha passato l'età per essere educato. questa mentalità alquanto sbagliata è stata smentita dalle iniziative pubbliche che dovrebbero  promuovere le condizioni affinché ogni territorio diventi area di educazione  permanente. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Le offerte educative per l’età adulta  necessitano che l’esperienza del cambiamento venga vissuta collettivamente  perché molto spesso gli adulti non sono propensi a nuovi apprendimenti, mentre se sono in gruppo si "spalleggiano" a vicenda. Una corretta strategia educativa deve  garantire esperienze capaci di  mettere l’adulto nella condizione di sperimentarsi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Ogni operatore  professionale che si rivolge agli adulti deve quindi porre la teoria del cambiamento a  guida delle proprie riflessioni e azioni. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-4459902718106202932?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/4459902718106202932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=4459902718106202932' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/4459902718106202932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/4459902718106202932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2009/01/educailit-tra-gli-adulti.html' title='educabilità tra gli adulti'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-4602785810099824124</id><published>2009-01-17T18:41:00.002+01:00</published><updated>2009-01-17T18:57:26.020+01:00</updated><title type='text'>l'immagine</title><content type='html'>&lt;span style="font-family: verdana; font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-size:100%;" &gt;ciao a tutti!&lt;br /&gt;oggi volevo ricollegarmi al mio penultimo post, quello sull'educazione all'immagine poichè ho avuto modo di approfondire questa tematica che mi attrae molto, inoltre durante il mio stage le insegnante mi hanno spiegato come capire, attraverso il disegno, se un bambino ha dei disagi anche se all'apparenza sembra un bambino tranquillo.&lt;br /&gt;Le insegnanti che ho afiancato durante lo stage mi hanno illustrato i vari modi di leggere un disegno.&lt;span style="font-size: 12pt;"&gt; Innanzi tutto mi hanno detto che il foglio rappresenta l’ambiente e cioè il modo in cui il bambino si rapporta agli altri. Per questo motivo, se il foglio non viene utilizzato molto significa che il piccolo invade poco lo spazio e, in genere, aspetta che siano gli altri a prendere l’iniziativa.&lt;br /&gt;I colori principali utilizzati dai bambini sono i&lt;span style="color: rgb(102, 102, 204);"&gt;l blu&lt;/span&gt;, il &lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;rosso&lt;/span&gt;, il &lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;giallo&lt;/span&gt; e il &lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;verde&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; color: rgb(102, 51, 255);"&gt;BLU&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: 12pt; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&lt;span style="font-family: verdana; font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-size:100%;" &gt; – Indica la calma, la contemplazione. Il bambino che lo predilige questo colore comunica che ha bisogno che vengano rispettati i suoi tempi e non ama sentirsi sotto pressione.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 255, 51);"&gt;VERDE&lt;/span&gt; indica la tensione della crescita quella che serve per superare una prova.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 255, 51);"&gt;GIALLO&lt;/span&gt; – comunica il bisogno di stare con gli altri ed è tipico dei bambini allegri e bendisposti.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 102);"&gt;ROSSO&lt;/span&gt; – Rappresenta  dinamismo. È tipico di bambini che non stanno mai fermi e che amano la competizione.&lt;br /&gt;Poi durante l'ora di compresenza l'insegnante mi ha mostrato alcuni disegni e mi ha fatto degli esempi di  ciò che mi aveva precedentemente spiegato. E' stata una giornata molto produttiva e interessante, e magari quando avrò un po di tempo mi piacerebbe partecipare a un corso di approfondimento riguardante il disegno infantile.&lt;/span&gt;   &lt;br /&gt; &lt;!--[if !supportLineBreakNewLine]--&gt;&lt;br /&gt; &lt;!--[endif]--&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-4602785810099824124?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/4602785810099824124/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=4602785810099824124' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/4602785810099824124'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/4602785810099824124'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2009/01/limmagine.html' title='l&apos;immagine'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-7969321105708671468</id><published>2009-01-15T19:43:00.002+01:00</published><updated>2009-01-15T19:57:48.050+01:00</updated><title type='text'>educazione all'immagine</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SW-HI16VDPI/AAAAAAAAABg/F2OObf7CIuQ/s1600-h/DISEGNO.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 282px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SW-HI16VDPI/AAAAAAAAABg/F2OObf7CIuQ/s400/DISEGNO.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291596673164053746" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-family:verdana;" &gt;L'educazione in sé comprendi ambiti molto vasti, oggi vi volevo parlare dell'educazione all'immagine, quella che sicuramente tutti, o  almeno la maggior parte di voi, ha fatto alle elementari. Dal mio punto di vista è  una materia che consente al bambino, anche se timido, di esprimersi&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: verdana; font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-family:Times;" &gt; creativamente al meglio&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-family:verdana;" &gt;. &lt;/span&gt;&lt;span class="tcorpotesto"&gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-family:verdana;" &gt;La scuola, nell'ambito della più generale alfabetizzazione culturale, deve curare la competenza comunicativa in campo iconico; competenza che viene acquisita sia quando il fanciullo è guidato a leggere le immagini, sia quando egli si dedica a produrle; &lt;/span&gt; &lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-family:verdana;" &gt;Deve fornire gli strumenti adatti e spiegare al bambino come utilizzare le diverse tecniche. Dai miei stage che ho fatto alle elementari posso dire che quell'ora riservata alla loro fantasia era necessaria, e anzi a mio parere si dovrebbero introdurre più laboratori per stimolare la loro creatività.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-7969321105708671468?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/7969321105708671468/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=7969321105708671468' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/7969321105708671468'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/7969321105708671468'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2009/01/educazione-allimmagine.html' title='educazione all&apos;immagine'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SW-HI16VDPI/AAAAAAAAABg/F2OObf7CIuQ/s72-c/DISEGNO.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-3753905744540711267</id><published>2009-01-05T12:47:00.002+01:00</published><updated>2009-01-05T12:52:09.905+01:00</updated><title type='text'>rimedi per la dislessia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SWHzv2lYKiI/AAAAAAAAABQ/DFitjnNfcpA/s1600-h/584465_studying_late_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 227px; height: 170px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SWHzv2lYKiI/AAAAAAAAABQ/DFitjnNfcpA/s400/584465_studying_late_1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287775440941361698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p  style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nel post precedente ho parlato di cos’è la dislessia, l’argomento che mi preme di più però è quello dei rimedi che si possono prendere per compensare questo disturbo poiché dalla dislessia non si guarisce mai del tutto ma con determinate tecniche la si può affrontare al meglio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per riconoscere se si è di fronte a un caso di dislessia c’è bisogno dell’aiuto di alcuni esperiti come il neuropsichiatria infantile, lo psicologo e il logopedista. Dopo avere ascoltato i vari pareri si può procedere alla “terapia”. Non esiste un metodo unico poiché ogni dislessico è diverso, il loro problema fondamentale per i bambini è quello di essere incapaci di sfruttare il canale comunicativo che tutti utilizzano per studiare e imparare: la lettura. Per questo sono stati scoperti altri canali che sfruttano strategie alternative: esistono software in grado di leggere al posto del bambino, audiolibri, fiabe da ascoltare con le cuffie…non bisogna cioè puntare sul suo punto debole: la lettura. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Non bisogna mai pensare che i dislessici abbiano un QI inferiore, anzi molto spesso sono creativi, alcuni attori e scrittori famosi sono dislessici eppure hanno fatto successo!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-3753905744540711267?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/3753905744540711267/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=3753905744540711267' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/3753905744540711267'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/3753905744540711267'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2009/01/rimedi-per-la-dislessia.html' title='rimedi per la dislessia'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SWHzv2lYKiI/AAAAAAAAABQ/DFitjnNfcpA/s72-c/584465_studying_late_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-7935563968007382065</id><published>2009-01-04T11:01:00.003+01:00</published><updated>2009-01-04T11:18:59.111+01:00</updated><title type='text'>dislessia</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Gli educatori quando &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;intraprendono&lt;/span&gt; una relazione educativa devono tenere conto di alcuni problemi  che il bambino in determinate &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;fasce&lt;/span&gt; di età può avere. uno di questi è la dislessia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Ne soffrono 4/5 bambini su 100 bisogna tenere presente che non è una malattia ma è una presenza tangibile &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;perché&lt;/span&gt; ormai in ogni classe italiana almeno un bambino è dislessico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Per dislessia si intende l'incapacità di leggere in maniera corretta e fluente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Dal mio punto di vista una cosa molto importante è che il parlamento ha avviato un dibattito per approvare una legge che riconosca la dislessia e quindi una legge capace di assicurare alle persone dislessiche &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;rispetto&lt;/span&gt; e pari opportunità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Il problema si manifesta in prima elementare quando lo scolaro dimostra di avere difficoltà nella lettura e nella scrittura, si nota &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;poiché&lt;/span&gt; commette degli errori caratteristici: confonde le lettere che hanno suoni simili (p/b) o simboli simili (m/n); a volte questo disturbo è collegato all'incapacità di imparare le tabelline, confonde la destra con la sinistra...ma i segni più evidenti sono quelli come la lentezza a fare i compiti e l'impossibilità di lavorare autonomamente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Questa difficoltà non dipende da un deficit intellettivo o da altri disturbi, solo che il loro cervello lavora diversamente, poichè alcune aree della corteccia cerebrale fanno fatica a mantenere la loro funzione cioè quella di collegare simboli grafici e suoni corrispondenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;La cosa più &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;sbagliata&lt;/span&gt; che si può fare è quella di  mal interpretare la difficoltà nell'apprendere, se il genitore accusa il bambino di essere &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;svogliato&lt;/span&gt;  e se si lamenta dei suoi risultati scolastici il bambino si sentirà frustato &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;poiché&lt;/span&gt; incapace di rispondere alle aspettative che si pongono in lui. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-7935563968007382065?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/7935563968007382065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=7935563968007382065' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/7935563968007382065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/7935563968007382065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2009/01/dislessia.html' title='dislessia'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-5511031515506937448</id><published>2008-12-29T13:59:00.003+01:00</published><updated>2009-09-15T10:05:48.768+02:00</updated><title type='text'>relazione educativa</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;            &lt;p  style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold; font-style: italic;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Bisogna considerare che ogni relazione educativa non potrà mai essere neutra poiché l’educatore è coinvolto nella relazione e influenza con la sua cultura, il suo modo di pensare l’educando.&lt;br /&gt;L’apprendimento può essere sinonimo di educazione? Su questa domanda ci si è interrogati molto a lungo, la definizione di apprendimento è: la modificazione del comportamento attraverso&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; esperienze di vita, l’educazione invece copre un campo più vasto poiché non è qualcosa dotato di materialità tangibile ma riguarda la relazione tra le persone.&lt;br /&gt;Una cosa molto importante da definire è che l’apprendimento implica l’uso di determinate tecniche che sono prevedibili e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;misurabili, mentre l’educazione non ha strumenti precisi ma ogni educatore educa secondo il proprio punto di vista.&lt;br /&gt;L’educazione inoltre è efficace solo se la persona che deve essere formata è disposta al cambiamento.&lt;br /&gt;Da anni ormai i vari studiosi si confrontano per spieg&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;are il fenomeno dell’educabilità e si è arrivati alla conclusione&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;che è una continua ricerca alla “perfezione” poic&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;hé essendo imperfetti dobbiamo sempre misurarci con gli ostacoli che ritroviamo di fronte, per questo è anche la tensione costante al cambiamento derivato dal tipo di esperienza che facciamo; alcuni pensano all’educabilità come sviluppo spontaneo cioè ai bambini non deve essere impedito nulla ma allo stesso tempo bisogna avere la giusta misura. Per questo si preferisce dire che il pedagogo non istruisce ma guid&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;a.&lt;br /&gt;È un po’ questo il compito di ogni educatore, lasciare che il bambino compia le proprie esperienze ma deve anche sape&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;rlo tenere a freno.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SVjKvOzbGvI/AAAAAAAAABI/cIW3izd3gN4/s1600-h/VLOG.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 148px; height: 111px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SVjKvOzbGvI/AAAAAAAAABI/cIW3izd3gN4/s400/VLOG.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285197075495721714" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-5511031515506937448?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/5511031515506937448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=5511031515506937448' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/5511031515506937448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/5511031515506937448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2008/12/relazione-educativa.html' title='relazione educativa'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SVjKvOzbGvI/AAAAAAAAABI/cIW3izd3gN4/s72-c/VLOG.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-1521735444393600355</id><published>2008-12-24T14:33:00.001+01:00</published><updated>2008-12-24T14:33:37.647+01:00</updated><title type='text'>educare</title><content type='html'>&lt;p style="font-family: verdana; font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);" class="MsoNormal"&gt;Molto spesso si pensa all’educatore come un adulto che deve compiere essenzialmente il proprio dovere e niente altro. Ma per diventare educatori c’è bisogno prima di un lungo percorso dedicato alla formazione di sé e &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;della propria coscienza. Innanzitutto per instaurare una relazione educativa c’è bisogno del DIALOGO. Questa parola a volte è usata con superficialità ma analizzandola bene si vede come in una parola è racchiuso un mondo intero, il dialogo è unità, confronto, opinione…ma anche quando non c’è dialogo diretto con una persona o con un gruppo abbiamo il nostro personale dialogo interiore. &lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana; font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);" class="MsoNormal"&gt;Nella vita di tutti i giorni la conversazione è il prodotto della collaborazione di diversi partecipanti. L’identità personale e sociale si costruisce proprio così, confrontandosi e parlando con gli altri. &lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana; font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);" class="MsoNormal"&gt;Il bambino fin da piccolo impara a convivere con certi aspetti tipici della propria cultura e crescendo ne acquisterà &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;altri, essenziali per la sopravvivenza. Il compito dell’educatore è appunto quello di guidare il bambino allo scoperta di questo mondo così complicato.&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana; font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Inevitabilmente sarà protagonista attivo di quello che gli sta attorno e dovrà imparare a confrontasi con gli altri.&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-1521735444393600355?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/1521735444393600355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=1521735444393600355' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/1521735444393600355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/1521735444393600355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2008/12/educare.html' title='educare'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-2881071118878583005</id><published>2008-12-21T21:04:00.000+01:00</published><updated>2008-12-21T21:05:12.590+01:00</updated><title type='text'>educazione: scuola e famiglia!</title><content type='html'>&lt;p style="font-family: verdana; font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Fino ad ora&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ho parlato principalmente di argomenti riguardante la cura delle persone con diverse malattie, ma l’educazione e il prendersi cura dell’altro non riguardano solamente il rapporto educatore- persona malata ma anche qualsiasi rapporto si instauri tra due persone “sane”.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana; font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La scuola e la famiglia sono le principali due istituzioni che attraverso competenze e specificità proprie educano determinate&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;persone. Ai nostri giorni è molto difficile gestire l’educazione di una persona, molto spesso non ci si sente in grado di tenere la situazione sotto controllo. Questo fatto riguarda il genitore come l’insegnante. Dal mio punto di vista per essere in grado di mantenere una relazione educativa efficace bisognerebbe incentivare la conoscenza reciproca tra genitori e tra genitori e insegnati per conoscere e condividere le esperienze del bambino&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;nei due ambienti di vita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana; font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Bisogna essere in grado di capire quali sono i piccoli o grandi problemi del bambino per cercare di risolverli e discutere degli aspetti educativi da adottare. Con questo non voglio dire che il genitore deve diventare insegnante o viceversa, solo che se si discutesse di aspetti quali: comunicare con i bambini, le regole da rispettare a scuola e a casa, migliorare l’interazione tra bambini ecc..il compito educativo sarebbe equamente diviso tra insegnanti e genitori.&lt;span style="font-size: 22pt;"&gt; &lt;/span&gt;Attraverso la relazione con il bambino e il genitore, l’insegnante deve far crescere nel genitore il desiderio di educare e la consapevolezza di ciò che questo può significare, molto spesso infatti il genitore di fronte a una difficoltà preferisce “fuggire” da quella determinata situazione magari accontentando il bambino solo per “farlo stare zitto”. Questo è un atteggiamento sbagliato, infatti bisogna essere in grado di essere giusti nel dare punizioni o premi. Penso che il mestiere del genitore sia il compito più difficile in assoluto ma se preso con serenità e responsabilità diventa un incentivo per crescere e educare se stessi e gli altri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana; font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-2881071118878583005?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/2881071118878583005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=2881071118878583005' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/2881071118878583005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/2881071118878583005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2008/12/educazione-scuola-e-famiglia.html' title='educazione: scuola e famiglia!'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-6363268055324263617</id><published>2008-12-13T12:26:00.003+01:00</published><updated>2008-12-13T12:29:02.945+01:00</updated><title type='text'>Pet therapy</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight: bold; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;Come avevo già accennato vi sono vari aiuti per le persone affette da diverse malattie: uno di questi è la &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Pet&lt;/span&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Therapy&lt;/span&gt;. L'aiuto terapeutico è quasi sempre il cane o il cavallo, aiutati nella loro preziosa, inconsapevole attività da un team di professionisti (medici, veterinari, psicologi, operatori della riabilitazione, educatori…). I pazienti sono &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;perlopiu&lt;/span&gt; i bambini e gli anziani, affetti da disabilità fisiche e mentali. &lt;/span&gt;&lt;st1:personname style="font-family: verdana;" productid="la Pet Therapy" st="on"&gt;&lt;st1:personname productid="La Pet" st="on"&gt;La   &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Pet&lt;/span&gt;&lt;/st1:PersonName&gt; &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Therapy&lt;/span&gt;&lt;/st1:PersonName&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt; è la terapia che prevede l’utilizzo di animali per assistere e migliorare lo stato fisico, sociale, emotivo e cognitivo di particolari pazienti .Attraverso lo sport e l’equitazione la persona disabile viene incoraggiata a non isolarsi e a misurarsi con le proprie capacità. A Villa Buon Respiro a Roma è stato avviato un progetto di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;onoterapia&lt;/span&gt; finalizzato alla riabilitazione con l’asino, facendo leva sulle doti di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;comunicatività&lt;/span&gt;, affettuosità e ricerca di interazione dell’animale. Il progetto è rivolto ai pazienti che presentano difficoltà di relazione, attenzione, aggressività ed eccitabilità e che soffrono di gravi disabilità, come l’autismo, i disturbi comportamentali o la cecità. &lt;/span&gt;&lt;strong style="font-family: verdana;"&gt;Queste attività&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-family: verdana;"&gt;. si basano sul gioco e sulla spontaneità e creano un ambiente sereno e stimolante. Penso che stare a contatto con gli animali e quindi fare movimento con loro sia molto più piacevole che fare un esercizio imposto da uno specialista, ovviamente non si può affiancare l’animale al paziente sperando che guarisca, c’è bisogno di un monitoraggio costante da parte degli esperti. Inoltre se i pazienti cominciano a prendersi cura di un animale esso lo aiuta nelle piccole  difficoltà di ogni giorno, ad esempio può essere perfetto per socializzare con le persone mentre si passeggia per il parco, alla fermata dell’autobus…in più il paziente deve nutrirlo, lavarlo, insomma svolgere tutte quelle cose che fanno crescere il senso di responsabilità. Ciò comporta la crescita personale in vari campi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-6363268055324263617?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/6363268055324263617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=6363268055324263617' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/6363268055324263617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/6363268055324263617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2008/12/pet-therapy_13.html' title='Pet therapy'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-5982291473332592752</id><published>2008-12-06T13:02:00.001+01:00</published><updated>2008-12-06T13:04:00.783+01:00</updated><title type='text'>montagnaterapia</title><content type='html'>&lt;p style="font-family: verdana; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span class="titrosso"&gt;In uno dei miei primi post ho detto che l’educatore deve essere in grado di instaurare, mantenere e finire una relazione educativa con una persona. Molto spesso nelle varie comunità di assistenza per i diversamente abili si organizzano delle gite a contatto con la natura, con gli animali…per questo sono nati nuovi termini che indicano un approccio diverso per la cura e la riabilitazione di determinate persone. Ho già parlato della &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;clownterapia&lt;/span&gt;, ma oltre a questo vi è la musicoterapia e molte altre, oggi volevo parlare della&lt;/span&gt; &lt;strong&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;montagnaterapia&lt;/span&gt;.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;strong&gt;Con questo termine&lt;/strong&gt; si intende definire un originale &lt;strong&gt;approccio metodologico a carattere terapeutico-riabilitativo &lt;/strong&gt;e &lt;strong&gt;socio-educativo&lt;/strong&gt;, finalizzato alla prevenzione, alla cura ed alla riabilitazione degli individui portatori di differenti problematiche, patologie o disabilità; esso é progettato per svolgersi, nell’ambiente culturale, naturale e artificiale della &lt;strong&gt;montagna&lt;/strong&gt;.&lt;br /&gt;Il gruppo che viene portato in montagna è composto da &lt;st1:metricconverter productid="3 a" st="on"&gt;3 a&lt;/st1:metricconverter&gt; 10 componenti, le sessioni di&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;                     &lt;/span&gt;lavoro mirano a favorire un incremento della salute e del benessere generale e, conseguentemente, un miglioramento della qualità della vita. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Per raggiungere gli obiettivi prefissati, gli interventi socio-sanitari si articolano e si integrano con le conoscenze culturali e le attività tecniche delle discipline della montagna come escursioni,arrampicata,sci… una cosa molto importante è che il&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;lavoro viene integrato con gli eventuali trattamenti medici, psicologici e socio-educativi già in atto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Penso che la montagna sia uno stimolo per queste persone poiché sia la mente che il corpo si confrontano con l’ambiente, questo è un’ ambiente diverso da quello a cui sono abituati, quindi sono spinti a trovare nuovi stimoli da ciò che li circonda. Vengono svolte anche varie attività all’interno del rifugio come realizzare dei lavori con la pasta, servire ai tavoli, fare i letti (nel caso si resti li a dormire). &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Bisogna tenere presente però che esiste un rischio che queste esperienze possano portare a un crollo una volta che il paziente torna a casa e alla vita di tutti i giorni, per evitare ciò il lavoro di equipe è fondamentale poiché bisogna definire un protocollo terapeutico sicuro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="font-family: verdana; font-style: italic; color: rgb(51, 102, 255);" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-5982291473332592752?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/5982291473332592752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=5982291473332592752' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/5982291473332592752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/5982291473332592752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2008/12/montagnaterapia.html' title='montagnaterapia'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-6242220943401270280</id><published>2008-11-22T09:53:00.003+01:00</published><updated>2008-11-22T10:47:20.052+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;"...NON SI DIVENTA UOMINI COMPLETI DA SOLI,&lt;br /&gt;MA UNICAMENTE ASSIEME AGLI ALTRI"&lt;br /&gt;                                                     &lt;span style="font-size:78%;"&gt;D. &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;Bonhoeffer&lt;/span&gt;,resistenza e resa.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255); font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;Penso che questa frase chiarisca bene l'importanza degli altri nelle relazioni sociali e nella crescita personale.&lt;br /&gt;Al giorno d'oggi non ce mestiere che non abbia a che fare con una complessità di relazioni; a partire dagli insegnanti per finire con chi lavora nelle professioni di aiuto  come gli assistenti sociali, i pediatri ma anche avvocati che si trovano a dover gestire delicate situazioni familiari, medici etc... molte di queste figure però non hanno strumenti psicologici adeguati per far fronte a queste situazioni. Tutto questo porta al "disagio sociale"  che comprende la difficoltà di relazionarsi e comunicare con gli altri.&lt;br /&gt;Secondo alcuni esperti si assiste così ad una "&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;analfabetizzazione&lt;/span&gt; emotiva" che, soprattutto nei giovani, si traduce con un instabile senso di appartenenza alla famiglia e al luogo in cui vive. La nostra società spesso considera i sentimenti e le emozioni come qualcosa di pericoloso che bisogna sopprimere, da questo si arriva a situazioni di disagio &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;poiché&lt;/span&gt; non ci si sente capiti, è per questo motivo che bisognerebbe promuovere una "cultura della relazione", per farlo bisogna essere consapevoli che in ognuno di noi ce un senso di umanità (bisogna solo trovare in che modo poterlo applicare per far funzionale una relazione).&lt;br /&gt;Negli ultimi anni sono nati dei corsi di formazione chiamati &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;Counselling&lt;/span&gt; che si impegnano a formare medici più consapevoli, infermieri più capaci di offrire sostegno anche emotivo, insegnanti che sanno fare meglio gli educatori. Questo corso garantisce una crescita professionale ma anche personale.&lt;br /&gt;Ritengo che sia un'importante aiuto che la società dovrebbe offrire in un epoca  dove ormai a causa di nuove tecnologie sempre più sofisticate le emozioni sono state talmente inibite che quando ci si trova di fronte a una persona in difficoltà non si sa come aiutarla.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-6242220943401270280?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/6242220943401270280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=6242220943401270280' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/6242220943401270280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/6242220943401270280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2008/11/blog-post.html' title=''/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-6246077513763688107</id><published>2008-11-17T13:44:00.003+01:00</published><updated>2008-11-22T09:52:52.141+01:00</updated><title type='text'>clownterapia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SSFn8qJl8yI/AAAAAAAAABA/WiSUVpxy_Uk/s1600-h/clown.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 93px; height: 109px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SSFn8qJl8yI/AAAAAAAAABA/WiSUVpxy_Uk/s400/clown.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5269607330804527906" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p style="color: rgb(51, 102, 255); font-family: trebuchet ms; font-style: italic; font-weight: bold;" class="MsoNormal"&gt;C&lt;span style="font-family: verdana; font-weight: bold; font-style: italic;"&gt;iao a tutti…rieccomi…come vi dicevo l’educatore professionale opera anche nel campo di pediatria…sia come assistente ma anche (e soprattutto) cerca di fare divertire i piccoli pazienti di questo reparto. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(51, 102, 255); font-family: verdana; font-weight: bold; font-style: italic;" class="MsoNormal"&gt;Alla scuola superiore ho potuto frequentare un corso di clownterapia, fatto dai volontari del “il piccolo principe”. Con il termine clownterapia &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;si indica l'applicazione di tecniche derivate dal circo e dal teatro di strada in contesti di disagio (sociale o fisico), quali ospedali, case di riposo, case famiglia, orfanotrofi, centri diurni, centri di accoglienza ecc. &lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(51, 102, 255); font-family: verdana; font-weight: bold; font-style: italic;" class="MsoNormal"&gt;Questa è un’iniziativa volontaria che grazie a delle persone molto volenterose è cominciata e sta continuando nel migliore dei modi; purtroppo questa figura non è sempre presente anche perché è vero che i volontari stanno aumentando ma sono sempre pochi rispetto alle “esigenze” dei pazienti.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(51, 102, 255); font-family: verdana; font-weight: bold; font-style: italic;" class="MsoNormal"&gt;Il corso che ho frequentato si è svolto in 5 lezioni di 3 ore ciascuno circa. Prima di iniziare ci hanno chiesto brevemente perché volevamo entrare a fare parte di questo progetto, la fase successiva è stata quella di prendere coscienza del proprio corpo e di fidarsi degli altri; attraverso esercizi appropriati abbiamo cercato di fidarci degli altri per “trovare noi stessi”, poi abbiamo cominciato a fare degli esercizi di giocoleria; abbiamo imparato ad utilizzare foulard, clavette, boleas… in più abbiamo mimato varie parti &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;che ci sono servite poi per mettere in scena uno spettacolo. Abbiamo potuto applicare tutto quello che abbiamo imparato in una scuola per l’infanzia a Mestre. Personalmente trovo che questa è un’esperienza che ogni educatore dovrebbe fare, posso dire che in queste poche lezioni ho scoperto che basta veramente poco per far stare bene gli altri e lo si può fare solo se si riesce a trovare un giusto equilibrio in noi stessi.&lt;/p&gt;  &lt;p style="color: rgb(51, 102, 255); font-family: verdana; font-weight: bold; font-style: italic;" class="MsoNormal"&gt;Ciao a tutti a presto!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-6246077513763688107?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/6246077513763688107/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=6246077513763688107' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/6246077513763688107'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/6246077513763688107'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2008/11/clownterapia.html' title='clownterapia'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SSFn8qJl8yI/AAAAAAAAABA/WiSUVpxy_Uk/s72-c/clown.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-7114335709019198570</id><published>2008-11-09T13:41:00.004+01:00</published><updated>2008-11-22T10:49:50.767+01:00</updated><title type='text'>l'educatore...</title><content type='html'>&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;ciao a tutti&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;come prima cosa vorrei illustrarvi cosa fa l'educatore professionale e che tipo di aiuto mi piacerebbe dare alle persone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;l'educatore professionale è innanzitutto un'operatore che svolge la propria attività aiutando persone di diverse età, attua progetti educativi basati sulla continuità; infatti come ho potuto apprendere nelle prime lezioni di pedagogia l'educatore deve avere la capacità di iniziare, mantenere e sostenere una relazione con una persona, questa relazione è di tipo educativo o riabilitativo, si occupa infatti del reinserimento della persona malata nella società, aiutandolo a interagire di nuovo con le persone. l'azione educativa deve però avere anche una conclusione, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0" &gt;poiché&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;  il fine della cura educativa  è far si che la persona diventi indipendente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt;Si occupa inoltre di progetti di assistenza per le famiglie con un malato in casa, l'assistenza riguarda anche le comunità  di tossicodipendenti, portatori di handicap, e di bambini nel reparto di pediatria negli ospedali. una nuova figura che secondo me dovrebbe essere introdotta negli ospedali è quella di "mediatore tra medico e paziente"; essa è una figura che &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1" &gt;purtroppo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; molto spesso è assente nelle strutture italiane, molto importante &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2" &gt;poiché&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; a differenza del medico che per mancanza di tempo, spiega in modo veloce e troppo complicato  le varie patologie  di cui i pazienti sono affetti, l'educatore potrebbe  spiegare in modo più chiaro e aiutare il paziente a prendersi cura di &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3" &gt;sé&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-family:verdana;" &gt; durante la malattia. E' proprio per questo motivo che l'educatore deve avere anche una conoscenza di tipo medico così da capire la gravità della malattia per attivare un progetto riabilitativo finalizzato alla persona.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 102, 255);"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-7114335709019198570?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/7114335709019198570/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=7114335709019198570' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/7114335709019198570'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/7114335709019198570'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2008/11/leducatore.html' title='l&apos;educatore...'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-8162189468900845447.post-3220698121203297139</id><published>2008-10-31T10:19:00.000+01:00</published><updated>2008-10-31T10:40:27.004+01:00</updated><title type='text'>ciao a tutti!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SQrQvloIkQI/AAAAAAAAAAM/YAfAW__t07c/s1600-h/mani.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263248630508720386" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 114px; CURSOR: hand; HEIGHT: 91px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SQrQvloIkQI/AAAAAAAAAAM/YAfAW__t07c/s320/mani.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;em&gt;ciao a tutti! &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;&lt;em&gt;sono serena in questo blog cercherò di trattare diversi argomenti come il ruolo dell'educatore nella società, le sue funzioni...penso che ormai sia molto importante avere umanità e nello stesso tempo competenza per poter aiutare gli altri.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/8162189468900845447-3220698121203297139?l=serena-educatore.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://serena-educatore.blogspot.com/feeds/3220698121203297139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=8162189468900845447&amp;postID=3220698121203297139' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/3220698121203297139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/8162189468900845447/posts/default/3220698121203297139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://serena-educatore.blogspot.com/2008/10/ciao-tutti.html' title='ciao a tutti!'/><author><name>sere</name><uri>http://www.blogger.com/profile/15257692138900992303</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SyFUE4V8F_I/AAAAAAAAACo/25IvJxMNJY4/S220/amiche+141.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_o-fZBOY0-vU/SQrQvloIkQI/AAAAAAAAAAM/YAfAW__t07c/s72-c/mani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
